Mercoledì 22 Febbraio 2017

Fior di giaggiolo è fior di tenerezza
fior di lillà è fior di cortesia
il ranuncolo è il fiore del sospiro
il ciclamino è il bacio
e la violetta una carezza lieve
la dalia è l’ossessione
e il gelsomin l’insonnia
il fior dell’abbandono è la camelia
quello del melo la malinconia
il croco bucaneve è come il sogno
la margherita è il dubbio
l’anemone è il fior della pazzia
ed il giacinto quello del dolore
fiore di loto è il fiore dell’oblio
la passiflora ha la passion nel nome
la bougainville è il fiore del ricordo

il rododendro il fior di gelosia
l’ambiguità è la calla
e il desiderio l’iris
e l’orchidea il piacere
il tarassaco è il fiore del rimpianto
come il geranio è quello dell’attesa
dell’amarezza il fiore è la genziana
di vanità il narciso
nontiscordardime è il fior dell’ansia
il fiore del capriccio è la petunia
e quel di devozione il girasole
il tulipano è il fiore del possesso
fior di dolcezza è il bottoncino d’oro
l’adorazione è il giglio
trepidazion la fresia
la stella alpina è il fiore del mistero

fior di magnolia è fior di consunzione
fiore di pesco è fiore di speranza
il fior della ginestra è la poesia
e quello della morte il crisantemo
ma quello dell’averno è l’asfodelo
fiore di cactus è fiore d’eroismo
fior d’oleandro è fior di malattia
il gladiolo è fior dell’astinenza
e quello del languore la bignonia
la viola del pensiero è fior fastanticante
la viola mammola è fior di timidezza
la violaciocca è fior di frenesia
ma per lo struggimento è la peonia
come il garofano per il turbamento
l’erica è il fiore degli highlanders

fiore d’incantagione è la ninfea
fior di ciliegio fiore dell’affetto
fior di nasturzio fiore dell’affanno
fior d’amaranto fiore foscoliano
fiore d’arancio fiore di sponsali
e la gardenia è la galanteria
e il glicine è l’angoscia
e la begonia il pianto
l’olea fragrans ha i fiori dell’ipnosi
ma il delirio è tutto dell’ortensia
il mandorlo ha il fior della promessa
la bocca di leone è l’ardimento
la primula il presagio
la clematide è il fiore dell’addio
e la campanula il fior degli umiliati
più bello della gerbera, che è orgoglio

l’aconito è dei lupi
dei gatti nipitella
la tamerice è amica dei gabbiani
ma la sassífraga vuole solo il falco
il fiore del tormento è il biancospino
il fiordaliso è un pegno
e la lavanda inganno
fiore d’ibisco è il fiore del sorriso
fior di gaggía è il fiore dell’abbraccio
il capelvenere è il fior degli annegati
e con il tradimento sta l’euforbia
assegnata alle donne è la mimosa
ma il colore dei vezzi è della fucsia
il fiore del sonno è lo stramonio
l’arnica è la bugia pietosa
e la credulità il mughetto

la tuberosa è fior di stordimento
la commozione sta nella pervinca
nell’azalea il sospetto
fior di mortella è fiore di perdono
fior di verbena è fiore di malizia
e le schermaglie sono del corimbo
e i finti crucci della zinnia
ma la vaniglia è l’estasi
e la melissa il palpito
il calicanto è fior d’esitazione
la portulaca è fior d’appartenenza
ma il plagio è dell’acacia
il fior dei disperati è la centaurea

e la cicuta quello dei suicidi
ma gli assassini scelgono il giusquiamo
l’aster è il fiore dell’amor volgare
il fiore del silenzio è l’aquilegia
la cineraria degli amor perduti
il dittamo degli amori proibiti
l’adonide degli amor fatali
l’elleboro di quelli inconfessati
il caprifoglio è il fior della tenacia
fior di morbosità è la digitale
e l’achillea non è di questo mondo
fior di sambuco è il fior dello stupore
fior di viburno il fiore dell’incanto
e la giunchiglia la sottomissione
il fiore della supplica è il ligustro
e il citiso quello dell’assenso

il fascino è il lentisco
la dulcamara la precarietà
il fior della lusinga è l’ipomea
la piantaggine è fior di fedeltà
il fiore della fuga è nell’issopo
la calendula è il fiore dell’omaggio
fior di mentuccia è fior di seduzione
il fior delle chimere è la nepente
il fior più triste è dell’ippocastano
e il nenúfaro è amore e morte insieme

Di tutti i fiori la rosa è la regina
che è il fiore dell’amore
ma il fiore mio più bello
il fior della mia vita
il fior che non sfiorisce
è il fiore che non sfioro.

Di Michele Mari

Mercoledì 15 Febbraio 2017

Io ti osservo e penso sempre a tante cose
che vorrei avere più tempo e più attenzione da te
che invece per i figli sei presente e ti consumi
come io non sarei mai capace
ma anche quando resto ai margini di te
comunque c’è bellezza nel vederti
in fondo
neanche i fiori fioriscono per noi

Di Francesco Tomada

Mercoledì 8 Febbraio 2017

Lascia il tuo cuore
scoppiare finalmente,
cedi, gemma, cedi.
Lo spirito
della fioritura
s’è abbattuto su di te.
Puoi rimanere
ancora bocciolo?

Di Rabindranath Tagore

Mercoledì 1 Febbraio 2017

Nel deserto dell’esilio primavere s’inseguono.

Che ne è del nostro amore
quando i nostri occhi di polvere
e gelo sono colmi?

Verde Palestina terra nostra
dai fiori come pizzi sulle gonne delle donne.
Marzo adorna le colline
con peonie e narcisi
Aprile schiude nei campi
fiori e spose
Maggio è melodia
cantata al meriggiare
nelle ombre azzurre
tra gli ulivi delle valli
e nei campi maturi
di Luglio aspettiamo le promesse
e la danza chiassosa fra le masse.

Terra della nostra gioventù trascorsa
come sogno all’ombra di aranceti
tra i mandorli delle valli,
ricordaci erranti
tra le spine del deserto
erriamo tra le rocce dei monti
ricordaci ora
nel tumulto cittadino oltre i mari e i deserti,
ricordaci
di noi ricolma gli occhi
di polvere che non va via
nella rapida sosta e nell’erranza.

Annientarono i fiori sui colli attorno a noi
e su di noi abbatterono le case
sparsero i nostri resti
e innanzi a noi distesero il deserto
ecco abissi avvolgersi nelle proprie viscere
e ombre azzurre fendersi
in spine rosse chine
su corpi – preda per falchi e sparvieri.

Dalle tue cime gli angeli cantano ai pastori
melodie di gioia e pace all’umanità?
Solo la morte rise quando vide
nel ventre delle bestie
costole umane,
tra i colpi dei proiettili,
si mise a ballare una danza gioiosa
in testa alle prefiche.

Terra di smeraldo –
ma nel deserto dell’esilio
primavere s’inseguono
sul nostro volto solo polvere
Che ne è del nostro amore
quando occhi e bocche di polvere e gelo son colmi?

Di Gabra Ibrahim Gabra