Mercoledì 28 Settembre 2016

da Inserzioni per una casa in cui non voglio più abitare

Nello stabilimento metallurgico Poldi i disperati sollevano una speranza infangata.
E’ strano come la vita sia sempre di nuovo inventata e amata, anche se un cervello di stagnola genera immagini storpie e il torace sfondato sputa sfortuna. E’ ancora sempre bello quando l’uomo abbandona la lista dei cibi e la calcolatrice e la famiglia e se ne va dietro una splendida stella.
Ancora sempre è stupenda la vita, quando l’uomo si illude d’esser capace di ottenere con la forza tutto il mondo in un metro quadrato.

Di Bohumil Hrabal

Mercoledì 21 Settembre 2016

da Oceania

Baciami ancora se lo vuoi
vorrei le mani nei pensieri
vorrei poter sperare che
dove finisce il tuo dolore
nasca un incontro tra te e me.

Di Mario Castelnuovo

 

Mercoledì 14 Settembre 2016

da Lei così amata

Lì non saliva mai nessuno .
Lì c’era un perfetto silenzio. Sedette sulla sua solita roccia e si accese l’ennesima sigaretta della giornata.
Avrebbe avuto molte cose da fare, e non voleva farne nessuna.
Nemmeno pensare.
I pensieri avevano una consistenza insostenibile.
Stavolta anche le decisioni più semplici sembravano dover essere definitive.
Come se avesse consumato tutte le possibilità e non gliene restasse che una.
Partire di nuovo.
Trovarsi una destinazione qualsiasi, un continente o fermarsi: accettare uno scopo e un mestiere.
Cercare una speranza o rinunciare a qualunque salvezza.

Di Melania G. Mazzucco

Mercoledì 7 Settembre2016

da Poesie

La bambina che va sotto gli alberi

non ha che il peso della sua treccia,

un fil di canto in gola.

Canta sola

e salta per la strada; che' non sa

che mai bene più grande non avrà

di quel po' d'oro vivo per le spalle,

di quella gioia in gola.

A noi che non abbiamo

altra felicità che di parole,

e non l'acceso fiocco e non la molta

speranza che fa grosso a quella il cuore,

se non è troppo chiedere, sia tolta

prima la vita che quel solo bene.

Di Camillo Sbarbaro