Mercoledì 31 Agosto 2016

"M'imprigioni insonnia e ti ripeto" da Invettive e licenze

M'imprigioni insonnia e ti ripeto:
lasciami dormire. Che io dorma
senza l'angoscia di svegliarmi.

O poeta spezzati. Travestiti
da insano. Vai dal nemico
e chiedigli perdono. Il tradimento

dell'amante non ti tocchi più
di quanto ti abbia toccato
la solitudine.

Non giungere a congiungere
le labbra. Il tuo "no"
sia l'unico "si" disperato.

Di Dario Bellezza

Mercoledì 24 Agosto 2016

da Cent’anni di solitudine

Una notte, verso l’epoca in cui Rebeca guarì dal vizio di mangiare terra e fu portata a dormire nella stanza degli altri bambini, l’india che dormiva con loro si svegliò per caso e sentì uno strano rumore intermittente in un angolo.
Si alzò a sedere spaventata, credendo che fosse entrato un animale nella stanza, e allora vide Rebeca nella poltroncina a dondolo,  col dito in bocca e con gli occhi illuminati come quelli di un gatto nel buio.
Paralizzata dal terrore, afflitta dalla fatalitò del suo destino, Visitacion riconobbe in quegli occhi i sintomi della malattia la cui minaccia li aveva costretti, lei e suo fratello, esuli per sempre da un regno millenario del quale essi erano i principi.
Era la peste dell’insonnia.

Di Gabriel Garcia Marquez

Mercoledì 17 Agosto 2016

da Una terra senza cielo

Insonnia

L'insonnia che in alto incatenava il sonno  ti dondolava tra il letto e il libro.
Tra le dita ti rigiravi il vuoto  come fosse una pedina da gioco.
I tuoi occhi salivano lungo l'angolo: seguivano un ragno.
Hai visto una citta' di sale diventare un miraggio.
Aveva gli occhi di una donna che annega, le labbra straziate dalla preghiera, fino allo sbiancare del cuore.
Quasi.
Sembravi quasi un generale che mai è andato in guerra ma è tornato ferito da ogni guerra.
Fermo, la fronte aggrottata, davanti allo specchio passa in rassegna le sue pene; e ha ascoltato le grida dei soldati che nei pugni serrati spremono il cuore di lupo e con gli occhi sfidano il sole.
Sulla sedia a dondolo lo sguardo indugia sul soffitto.
Prende per gli estremi un problema di matematica e attribuisce l'amata insonnia a sua madre l'oscurità.
E già ha lanciato le sue truppe a sbranare il deserto.
Così la notte  ti ha dimenticato: ti ha mostrato la fonte e lì ti ha lasciato assetato.
Oh
come se
una notte
fosse la notte
e l'oscurità il suo pensiero incantatore.

Di Gihad Hudayb Insonnia

Mercoledì 10 Agosto 2016

da Ricordi, sogni, riflessioni

Ma quando si è soli, di notte, e non si vede altro nel silenzio e nell’oscurità che i pensieri che addizionano e sottraggono anni di vita e la lunga serie di fatti ingrati che ci provano senza misericordia quanto ormai abbia camminato l’indice dell’orologio,
lento e fatale approssimarsi di quel buio fondo in cui verrà inghiottito alla fine tutto ciò che amiamo, desideriamo, possediamo e speriamo e per cui ci affanniamo, allora scompaiono le sagge massime e l’angoscia ci coglie nell’insonnia, mozzandoci il respiro.

Di Carl Gustav Jung

Mercoledì 3 Agosto 2016

da Le conseguenze dell’amore

Esiste nel mondo una specie di setta della quale fanno parte uomini e donne di tutte le estrazioni sociali, di tutte le età, razze e religioni: è la setta degli insonni, io ne faccio parte da dieci anni.
Gli uomini non aderenti alla setta a volte dicono a quelli che ne fanno parte: <<se non riesci a dormire puoi sempre leggere, guardare la tv, studiare o fare qualsiasi altra cosa >>.
Questo genere di frasi irrita profondamente i componenti della setta degli insonni.
Il motivo è molto semplice; chi soffre d'insonnia ha un'unica ossessione: addormentarsi.

Di Paolo Sorrentino